"La natura ti dà la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni".
COCO CHANEL

26.01.2022


Marilisa, cosmetologa, divulgatrice e, come afferma Lei stessa sui suoi canali social, “Alla ricerca della crema perfetta” !

Ho avuto l’opportunità di conoscere Marilisa Franchini, meglio conosciuta come Beautycologa, su Instagram ai tempi del primo lockdown: di lei, mi hanno subito colpita la sua brillante vivacità e simpatia che traspaiono entrambe dal suo profilo, ma ancor di più, l’attenta ricerca degli attivi impiegati nelle formule dei suoi cosmetici, a garanzia delle ottime performance.

Mi piaceva l’idea di intervistarla, al fine non solo di darle spazio, ma anche di evidenziarne la professionalità e la preparazione che, in un settore così ampio come quello legato alla cosmesi e skincare, fanno sicuramente la differenza.

Bando ai preamboli, iniziamo subito!

1 - Ciao Marilisa iniziamo da te. Se dovessi descrivere in poche parole chi è la Beautycologa?

"La Beautycologa" è un nome che mi sono data mentre stavo per "rinascere" nella mia seconda vita, quella 2.0. Dato che le definizioni mi stanno strette, creano automaticamente dei limiti, ho deciso di inventarmi un nome tutto mio (di cui sono talmente gelosa da averlo registrato). La Beautycologa è certamente una cosmetologa, formata all'Università Statale di Milano: è imprenditrice di una start up innovativa 100% femminile che produce cosmetici, è una divulgatrice che ama raccontare la scienza dei cosmetici, è un'autrice di articoli scientifici sottoposti a revisione per Cosmetic Technology, la più importante rivista di settore, è autrice anche di un manuale che sta per uscire con Red Edizioni, e da poco anche un'insegnante. Direi che la definizione "uno, nessuno centomila" di Pirandello mi calza benissimo, anche perché non voglio mettere limiti alle sfaccettature che la Beautycologa potrà prendere, voglio lasciar fluire, sperimentare e soprattutto vivere e godermi ogni opportunità che mi si presenterà.

La Beautycologa

2 - Fai molta ricerca sugli attivi io ti ho conosciuta così, sono da sempre stata affascina da questo mondo. Qual’ è ad oggi il tuo preferito ?

La mia grande passione è scavare a fondo la letteratura scientifica per ogni singolo attivo. E' solo così che metto insieme gli ingredienti per le mie formule. Certamente la Niacinamide è nel mio cuore, ma lo era prima che diventasse di moda, poiché è poliedrica, multitasking e va d'accordo davvero con tutti. Per questo è finita in molte delle mie formule. Ma sono terribilmente affascinata da tutte quelle molecole con una forte letteratura che ne comprova l'efficacia, ma che per motivi fisici o chimici diventano un vero incubo per i formulatori. Queste molecole per me rappresentano delle sfide formulative e le sfide mi tengono viva. Te ne cito qualcuna con cui mi sono cimentata e altre con cui spero di cimentarmi a breve: Acido AzelaicoAcido AscorbicoRetinolo... 


3 - Qual è stato il primo prodotto nato in casa Beautycology?

In realtà sono partita a studiare 5 formule contemporaneamente, ma i tempi di ricerca e sviluppo non si possono mai prevedere, così al momento del lancio, il 9 novembre 2020 (giorno del mio 39° compleanno) sono partita con 3 formule: Mousse Away, Ray of Light e Guess My Age. Le altre due, Multitasking Oil e Perfect & Pure sono arrivate da lì a un mese e mezzo. (N.d.r Per conoscere i prodotti visita Beautycology.it)


4 - Tu scrivi articoli anche per testate giornalistiche scientifiche che differenza c’è tra raccontare sui giornali e sui social?

Il tone of voice è totalmente diverso. Mi sento sicuramente più a mio agio nel divulgare la scienza, ovvero renderla semplice e fruibile a chi non ne sa nulla, e mi piace utilizzare i cosmetici per far capire come funziona il pensiero scientifico. Il mio obiettivo più alto è quello di aiutare le persone a familiarizzare con la scienza, in modo che ci si possa creare un proprio senso critico, utile per valutare quello che ci viene raccontato, che si tratti di cosmetici, ma anche di dieta o di vaccini... La prima volta che ho preparato un articolo per Cosmetic Technology è stato strano. Il tone of voice di una review scientifica che sai che verrà revisionata da un comitato scientifico prima di venir letta da persone del settore, è totalmente diverso. E' stato sfidante, ma come avrai capito le sfide non mi spaventano, sono senza dubbio il sale della vita.


5 - Ora veniamo alle domande Beauty: mi piacerebbe sapere la tua definizione di bellezza!

Bellezza è armonia, equilibrio, unicità. Siamo abituati a misurarci con gli stereotipi di bellezza a cui veniamo sottoposti. Questi di norma generano frustrazione, perché nessuno nemmeno una super model risponde al 100% a quei canoni. Vi ricordate quando Chiara Ferragni veniva presa costantemente in giro per i suoi piedi "brutti"? La chiave è iniziare a capire che ognuno di noi può, facendo leva sulla propria unicità, rendersi armonioso, particolare e dunque bello. Questo di norma avviene quando comprendiamo che l'erba del vicino non è necessariamente più verde, magari quel vicino ha semplicemente deciso di prendersi cura del suo giardino, accettandone i limiti, enfatizzandone le peculiarità, rendendosi dunque armonioso e unico. Direi che l'amore per se stessi si vede e quando ci amiamo e iniziamo a prenderci cura di noi, in automatico emaniamo qualcosa che gli altri definiscono bellezza.

6 - Sai che sul mio blog e profilo Instagram parlo di Skincare ma anche di accettazione del tempo che passa, Marilisa ha paura del tempo che passa ? Quanto dedichi alla tua persona?

Guarda, poter assistere al tempo che passa è un privilegio. Mio padre è mancato a 54 anni, mio nonno a 49. Nessuno potrà mai vederli con il viso pieno di rughe e la pelle avvizzita, segni tangibili del tempo che passa sulla propria pelle. E questo è purtroppo lo stesso segreto che ha reso Marilyn Monroe l'icona che è. Molte altre dive del cinema sono invecchiate, sono cambiate nel tempo, ma lei no. E se questo può aiutare la creazione del "mito" è un vero peccato per l'essere umano. Più che paura del tempo che passa, ho il timore che il tempo possa finire troppo presto. Mi piacerebbe che mi fosse concesso il tempo di poter assaporare ogni stagione della vita. Cosa che diamo per scontata, ma che non viene concessa a tutti. "Mens sana in corpore sano" dicevano i latini. Cerco di accudire sia la mia mente che il mio corpo, ma sono umana e a volte eccedo nell'accudire più uno dell'altro. Mi sento ancora un'apprendista, ma sto cercando di fare del mio meglio.


7 - Da chi ti fai influenzare quando si tratta di bellezza hai un modello da seguire?

Francamente non ho un modello a cui mi ispiro. Nella moda mi piacciono molto le linee anni '50, che si addicono alla mia fisicità. Ma amo anche i tagli dei vestiti della Space Age. Quando ho tempo mi piace cucirmi da sola degli abiti che si ispirano alla moda di quei periodi. Per il resto, capelli, trucco ecc., cerco di valorizzare al meglio le mie caratteristiche.  


8 - Quale è il prodotto della concorrenza che ha catturato la tua attenzione e chi ti è piaciuto o ti piacerebbe provare?

Impossibile citarne uno solo, sono terribilmente affascinata da tutte quelle formule che in un modo o in un altro hanno cambiato profondamente la storia della cosmetica: ti faccio qualche esempio. La Eight Hour, una crema creata nel 1930 da Elisabeth Arden per curare le ragadi che si formavano sulle zampe dei suoi amati cavalli e che pare aver "curato" il ginocchio sbucciato di un bambino in "eight hour", otto ore appunto. O la Nivea, che deve il suo nome al fatto che nel 1911 venne per la prima volta formulata un'emulsione "bianca come la neve" grazie all'uso dell'eucerit, un emulsionante dalle caratteristiche nuovissime per l'epoca. Mi piacerebbe un giorno poter creare nel mio piccolo una formula che possa rappresentare una piccola rivoluzione in campo cosmetico


9 - Vuoi dare un consiglio beauty ai lettori?

Di iniziare a prendersi cura della propria pelle, imparando a rispettarla. Per fare questo non bisogna comprare i prodotti più costosi o quelli che hanno "funzionato" sull'amica o sulla influencer di turno. Bisogna per prima cosa prendere coscienza della propria pelle e dalla sua unicità e iniziare da lì a fare un percorso con lei, che durerà per tutta la vita. Una frase che adoro è "Selfcare starts with Skincare". La cura di noi stessi comincia con la Skincare. Un momento che ogni giorno ci ritagliamo per prenderci cura di noi stessi, non solo della nostra pelle. Deve diventare un momento nostro, in cui spalmandoci quel cosmetico formulato appositamente per le esigenze uniche della nostra pelle ci accarezziamo e diciamo a noi stessi, mi prenderò cura di te.


10 - Siamo giunte alla fine: il 2022 è appena iniziato, da poco sono usciti nuovi prodotti in casa Beautycology , ma so che c’è un’altra sorpresa, il tuo libro! Di cosa si tratta?

Si tratta di manuale pensato principalmente per accompagnare chi non sa nulla di Skincare, ma che vuole imparare a prendersi cura di se stesso e della propria pelle. Il tono di voce è semplice e scherzoso, ma è molto dettagliato, preciso e rigoroso. Tutto quello che ho scritto riporta fedelmente il pensiero della scienza ad oggi sul tema. Per quanto sia pensato per chi parte da zero, è sicuramente ricco di informazioni che anche i più esperti troveranno utili.

Si parte dall'aiutare il lettore a capire qual è il proprio tipo di pelle e come fare a capire quando sta cambiando, sì perché non rimane immutato nel tempo e le esigenze della nostra pelle cambiano più spesso di quanto si creda. Dopo di che si aiuta a capire come organizzare una Skincare completa, attraverso i tre momenti fondamentali: detersione, idratazione e protezione solare. Il bonus è rappresentato dall'esfoliazione, step non fondamentale, ma in grado di portare la propria routine a un livello "pro". Il libro si conclude con un piccolo glossario e una serie di falsi miti che ancora sono duri a morire. Volevo trovare un modo per aiutare chi mi segue a capire come organizzare al meglio la propria Skincare. Capendo sia come poter fare da soli, sia come e quando chiedere l'aiuto di un esperto. La presa di coscienza di sé e della propria pelle credo sia fondamentale anche per capire quando è arrivato il momento di farsi aiutare, sia che si voglia chiedere l'aiuto di una Skin Therapist, che di un'estetista, o di un dermatologo.

Ringraziando Marilisa per la gentilezza e disponibilità, colgo l’occasione per invitarvi a seguire il suo profilo Instagram: quando si parla di skincare, c’è sempre da imparare ed è davvero bello divulgare e condividere contenuti e approfondimenti preziosi, frutto dell’impegno e della passione di chi ha fatto della scienza e della cosmesi, un vero e proprio stile di vita.

La vostra Beauty Coach 

Cristina

Vi sarete forse chieste almeno una volta nel vostro percorso beauty, se medicina estetica e beauty routine cosmetica abbiano tra loro una correlazione o possano prescindere l’una dall’altra!

Come operatore del settore Beauty ormai da più di 30 anni, prima in Farmacia e ora in uno studio medico estetico, ho sempre affiancato direttamente o indirettamente professionisti come dermatologi e medici estetici, operando come “pioniera” di una figura che oggi è sempre più presente negli studi medici estetici, la Skin Expert o Beauty Coach, agendo in affiancamento al medico, completando la prescrizione o indirizzando il paziente laddove necessiti di un protocollo skincare domiciliare ad hoc, successivo al trattamento estetico effettuato in studio. Se volete saperne di più circa la mia formazione, potete consultare la pagina Chi Sono.

Nel mio lungo percorso lavorativo, molte volte ho sentito la frase – “se faccio i trattamenti di medicina estetica non serve utilizzare creme, vero?”.

Sul punto facciamo quindi chiarezza e iniziamo a capire la diversità che intercorre tra le innumerevoli tipologie di trattamenti dedicati alla cura della pelle, medicali e prettamente cosmetici.

Cosa si intende per skincare cosmetica?

Quando si parla di skincare cosmetica, si intende una beauty routine volta a prendersi cura della pelle quotidianamente, questo al fine di poter ottenere un incarnato sano, liscio ed idratato con il supporto di una Skin Expert.

Una skincare cosmetica utilizza prodotti cosmetici la cui azione è generalmente meno intensa di un protocollo medicale, seppur sia comunque altrettanto importante per mantenere una pelle sana, idratata e protetta.

Sono tante le donne che considerano la beauty routine una perdita di tempo e di soldi: nulla di più sbagliato, perché la nostra pelle rischia di invecchiare precocemente, di sensibilizzarsi, o/e accumulare tossine, agevolando così la formazione di punti neri o comedoni.

Viene dunque ricercata in questo caso la soluzione al problema cutaneo visibile o in funzione dell’esigenza specifica del momento.

Si tratta, insomma, di una beauty routine costruita su misura per la cliente, sia che si rivolga comunque a medico estetico per i trattamenti estetici (in seguito vedremo perché) sia se preferisca curarsi naturalmente.

Cosa si intende per skincare medicale?

Con il termine skincare medicale invece, si fa riferimento ad un regime volto a targhettizzare delle problematiche o patologie della pelle. Tale protocollo prevede una serie di trattamenti che vengono prescritti dal medico specialista (idealmente un dermatologo o medico estetico), per migliorare una patologia o un inestetismo specifico attraverso tecniche più incisive, quali: creme e preparati medicali, farmacologici o filler, bio rivitalizzanti, picotage , peeling chimici ecc., insomma avvalendosi di tecnologie di veicolazione che agiscono nei tessuti cutanei con maggiore profondità.

Medicina estetica e skincare cosmetica
Medicina estetica e skincare cosmetica - Fonte: IStock

Skincare medicale e cosmetica: una esclude l’altra?

Direi proprio di no, anzi la ritengo (e non sono la sola a pensarla cosi'), una perfetta "Combo"!

La medicina estetica è una risorsa importante per il miglioramento della nostra pelle, (talmente importante che si può già iniziare a fare prevenzione dai 26/30anni) ma non può e non deve escludere la sana abitudine di prenderci cura della nostra pelle quotidianamente, idratandola e proteggendola a seconda delle esigenze e dell’’età.

È importante pertanto iniziare un protocollo dal medico estetico con una pelle sana, idratata esfoliata volta a recepire meglio il trattamento e mantenere gli effetti dello stesso ancora più a lungo.

L'individualità è il concetto principale, è ciò che curo principalmente nel mio lavoro e che realizzo predisponendo, di volta in volta, un protocollo ad personam.

Ed è proprio da qui che dobbiamo partire. Come? Con una consulenza cosmetica, per fare il punto della situazione prima di iniziare quello che potrà essere il protocollo di medicina estetica.

Il servizio Consulenza Beauty che offro alle mie clienti, che sia base o avanzato, rappresenta un vero e proprio percorso che ha inizio dall’analisi della pelle e relativi inestetismi, fino ad arrivare alla scelta della skincare routine più adeguata al trattamento degli stessi. Si svolge in modalità one-to-one da remoto mediante video-call: in questo modo puoi ritagliarti un piccolo spazio solo per te, per concederti un regalo o una piacevole coccola, senza dover abbandonare le “mura domestiche”: in alternativa è possibile prenotare la consulenza anche in studio, in modalità vis à vis

Prima di prescrivere un protocollo domiciliare di cura per la pelle, è utile un'anamnesi fisiologica, familiare, patologica: soltanto alla fine posso consigliare il detergente, il trattamento giorno e quello per la notte, più i complementari, e a “braccetto” con il medico estetico, formulare un protocollo combinato per il raggiungimento dell’obiettivo prestabilito con il paziente, oppure in caso di patologia, indirizzare il cliente/paziente dallo specialista.

La figura della Beauty Consultant o Beauty Coach, nel mio caso, rappresenta l’anello di congiunzione tra il paziente e il medico ed è qui che entra in gioco la mia figura che si occupa di valutare e consigliare tra le diverse skincare routine da applicare a seconda dei trattamenti eseguiti in studio.

Di seguito voglio illustrarvi qualche esempio in modo tale che per voi, risulti più chiaro il concetto di “skincare routine specifica”.

Skincare routine post peeling chimico

Il peeling chimico, come ormai saprete, produce un’esfoliazione modulata e controllata delle cellule epiteliali. 

È possibile in questi casi che, a seguito del trattamento, la pelle appaia leggermente infiammata, arrossata, secca, desquamata o sensibilizzata e che quindi necessiti del giusto supporto per ritrovare l'equilibrio. Il trattamento skincare più indicato è quello in grado di riparare il più velocemente possibile queste complicanze, al fine di nutrire e lenire, e soprattutto proteggere i tessuti cutanei in quel momento più esposti.

Skincare routine post rivitalizzazione

La crema che abbinerò a un trattamento di rivitalizzazione deve completarne ed esaltarne l’effetto biostimolante. Come? Stimolando l’attività dei fibroplasti, responsabili della produzione delle proteine di collagene ed elastina, mediante l’applicazione di antiossidanti in grado di bloccare i radicali liberi, aiutando a contrastare la comparsa delle rughe, e apportando acido ialuronico alla pelle, per ristabilire e prolungare l’idratazione.

Skincare routine post filler

Il filler di acido ialuronico cross linkato agisce riempiendo le depressioni cutanee e le rughe profonde, restituendo un viso rimpolpato e più compatto. Qui l’idratazione gioca un ruolo fondamentale sia per preparare la pelle al filler che come trattamento successivo e ad uso domiciliare…E qui faccio un inciso, parlando per esperienza sul campo. Se la pelle non è adeguatamente idratata, l’effetto plumping del filler potrebbe durare meno o risultare meno evidente.

Filler viso e labbra
Filler viso e labbra - Fonte: IStock

Skincare routine post botulino

La tossina botulinica agisce inibendo l’attività di contrazione dei muscoli del viso, permettendo di spianare le rughe, restituendo alla pelle un effetto liftato e perfettamente disteso.

Il trattamento skincare mirato post botulino è caratterizzato generalmente da un cosmetico attivo che mima proprio l’azione della tossina botulinica, inibendo la contrazione dei muscoli, tonificando la pelle e raddoppiando così il suddetto l’effetto liftante.

Questi sono gli esempi basilari, di come Cosmetici e Medicina Estetica possano “andare a braccetto”, agendo in sinergia e massimizzando i benefici del trattamento effettuato.

Ci avevi mai pensato? E’ esattamente per questo che la Consulenza cosmetica è importante tanto quanto il trattamento estetico.

Ora che sei più consapevole, valuta il da farsi e affidati a professionisti se vuoi raggiungere un risultato! Io sono a disposizione con le mie consulenze taylor made sia in studio che online.

Richiedi subito maggiori informazioni inviando una mail a info@cristinavignali.it. In alternativa compila il modulo contatti per prenotare il servizio: sarò lieta di offrirti tutto il supporto di cui necessiti, per restituire alla tua pelle l’originaria salute e bellezza.

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