Settembre è ormai iniziato e, la conclusione di agosto ha inevitabilmente portato via con sé le piacevoli passeggiate in riva al mare, così come il relax tipico della spiaggia, rendendo le ferie un lontano ricordo.
Tuttavia l’estate ci regala proverbialmente un colorito sano e ambrato, lo stesso che valorizza la nostra pelle, e che tutte noi desideriamo conservare anche nel periodo autunnale: amiche, vi do una bella notizia!
Tutto questo è possibile strutturando una corretta skincare routine post vacanze in grado di preservare non solo l’abbronzatura ma anche tutti i benefici che il sole sa restituire a seguito di ogni esposizione, sempre però con le dovute accortezze.
Attraverso questo articolo vi suggerirò dunque quelli che sono i cosmetici indispensabili per ripristinare ilnaturale equilibrio cutaneo, contribuendo a rendere la pelle radiosa e visibilmente più sana, mantenendo intatto il colorito conquistato durante le ferie!
Al rientro dalle vacanze estive, la pelle ora più che mai necessità di maggiori cure e attenzioni, indispensabili non solo per ravvivare il colorito sano e radioso assunto dal viso in questo periodo, ma anche e soprattutto per rigenerarla dopo lo stress provocato dall’esposizione solare, preparandola al meglio all’imminente cambio di stagione.
I benefici che solo il sole sa conferire sono ormai noti: tuttavia al rientro dalle ferie, sono sufficienti solo pochi giorni per iniziare a notare la pelle spenta, quasi priva di quell’accento dorato e scintillante che al mare permette di alleggerire il makeup, valorizzando pur sempre i tratti somatici.
Quando infatti l’abbronzatura inizia inevitabilmente a scemare, è piuttosto usuale che compaiano piccole discromie e aree del viso che evidenziano un grigiore esteticamente poco sano: tutto questo è da attribuire proprio all’azione dei raggi solari, responsabili della cosiddetta ipercheratosi, un naturale ispessimento cutaneo che la pelle utilizza come “forma di difesa” ma che automaticamente contribuisce a rendere i tessuti meno elastici e il colorito opaco.
Come arginare l’inconveniente? Beh, rigenerando la pelle, rinforzandone le naturali difese e reidratandola integrando tutti i liquidi persi, garantendole in questo modo luminosità, tono ed elasticità.

Siete pronte a mettere in pratica tutti i miei suggerimenti per ottenere di nuovo un incarnato luminoso? La soluzione più indicata è senza dubbio rappresentata da due prodotti a me molto cari di cui abbiamo già trattato sul blog: stiamo parlando di scrub e peeling che, come ormai è noto, non portano via l’abbronzatura, che al contrario tende ad attenuarsi in maniera graduale in funzione del fototipo e delle esposizioni solari, ma rimuovono lo strato cutaneo superficiale, favorendo il turn over cellulare e uniformando in questo modo il colorito.
Entrambe sono soluzioni valide, che tuttavia agiscono in maniera differente: lo scrub rimuove le cellule dello strato corneo in maniera meccanica, questo grazie alla presenza di attivi naturali, e di formule sempre più attente al rispetto dell’ambiente.
Da tempo infatti, gran parte dei brand hanno bandito definitivamente le microplastiche per prediligere elementi quali semi di nocciola, di albicocca, di ciliegio così come sali minerali e microgranuli di derivazione naturale: lo scrub può essere utilizzato sia sul viso che sul corpo, con la sola accortezza di selezionare prodotti più delicati e meno abrasivi in funzione della zona da trattare.
Al contrario il peeling, agisce in modo chimico, grazie all’utilizzo di acidi specifici, quali gli AHA, gli acidi della frutta o alfaidrossiacidi, svolgono simultaneamente un’azione esfoliante e idratante, permettendo alla pelle di apparire più tonica, luminosa e sana.
In alternativa potete optare per un peeling professionale a base di acido glicolico, lattico e sacilico o tricloroacetico rivolgendovi al vostro dermatologo o medico estetico di fiducia.
Resta comunque fondamentale non esagerare con l’esfoliazione, limitando tale pratica ad una sola volta alla settimana, questo poiché al termine dell’estate, la pelle, specie del viso, potrebbe risultare maggiormente sensibilizzata.
Ecco di seguito una serie di referenze che personalmente apprezzo e utilizzo regolarmente e che mi sento di suggerirvi:

Per rigenerare la pelle dopo le vacanze, il secondo step che ritengo basilare, costituito dall’idratazione, sia del viso che del corpo.
Sul viso, dopo la detersione (vale ovviamente anche la doppia detersione!), sono d’obbligo , booster, sieri e creme viso da scegliere in base alle vostre specifiche esigenze e, ovviamente all’età. Tra gli attivi amici della pelle, non posso certo esimermi dal sottolineare l’acido ialuronico, la Vitamina C così come tutti gli elementi antiossidanti che trovate elencati nell’articolo dedicato.
Sul corpo, invece, potete scegliere una mousse o un burro in grado di garantire un piacevole effetto “cocoon” in grado di giovare alla pelle ma anche al vostro umore!
Ottimo il latte corpo sensoriale di Minus417 Serenity Legend Aromatic Refreshing Body Lotion (utilizzando il codice CRIGIFT ad ogni ordine riceverete un piccolo cadeau!) o per chi ha la pelle secca tendete al prurito Uriage Lait Veloute Corps.
Per approfondire ulteriormente, in questo caso i miei suggerimenti sono orientati verso una serie di creme idratanti altamente performanti e ricche di attivi quali:

Completamente differente rispetto all’idratazione, sebbene spesso entrambe le cose tendano ad essere confuse, è il gesto di nutrire la pelle in profondità, azione che coinvolge le pelli prevalentemente molto secche.
In questo caso è meglio dunque prediligere texture più ricche, con attivi specifici in grado di arrivare in profondità e agire in modo davvero efficace quali la Vitamina E o Fospidina, questo non significa tuttavia ricorrere a prodotti “pesanti” o di difficile assorbimento: in commercio esistono formule altamente innovative che permettono di nutrire in profondità, garantendo comfort e piacevolezza nell’applicazione.
Tra i principali danni provocati dai raggi UV, compare il nemico numero 1 denominato “photoaging”, responsabile, tra le altre cose, della formazione di rughe precoci, macchie e discromie.
Nella maggior parte dei casi, ci si rende conto della presenza di macchie solari, anche a distanza di mesi rispetto all’esposizione al sole, quando ormai la pelle ne risulta inevitabilmente compromessa.
Le lentigo solari e il melasma, che peraltro sono le manifestazioni più comuni, possono essere trattate, seppur non in maniera definitiva, purché si intervenga tempestivamente ricorrendo ad un dermatologo o a un medico estetico.
Diversamente è possibile contenere la problematica utilizzando prodotti specifici ad azione schiarente che aiutino a controllare l’entità delle discromie, evitando che si evidenzino progressivamente. Qualora ne soffriate da tempo, al termine dell’estate è sempre utile fissare un check up in modo tale da affrontare la stagione autunnale nel modo migliore, preservando la pelle nelle condizioni ottimali!
Una chicca in più? Per una remise en forme completa, io suggerisco sempre di prendersi cura della pelle e del corpo, non solo mediante l’utilizzo costante di cosmetici adatti, ma anche dall’interno, assumendo regolarmente integratori sicuri, efficaci e performanti.
Voglio dunque suggerirvi:

Effettuando un ordine sul sito Skinius e utilizzando il codice SKNCRV-AL potete fruire del 10% di sconto sull’intero ordine!
Ricordo in ultimo che dal 1° di settembre è nuovamente possibile fissare un appuntamento per fruire della mia consulenza beauty: insieme possiamo definire il protocollo skincare più adatto in funzione della stagione e del tuo tipo di pelle. Prenota subito la tua consulenza, sarò lieta di fornirti tutti gli stimoli necessari a prenderti cura della tua pelle: con la costanza i risultati non tarderanno ad arrivare e sono certa che mi ringrazierai!
La tua Beauty Coach
Cristina
K- Beauty o Beauty routine coreana. Si è dall’Oriente che approda anche da noi in Italia, questo noto rituale di bellezza che permette di rendere la pelle perfetta. Io da tempo l’ho già resa mia, e in questo articolo desidero raccontarvi come si articola e come effettuarla al meglio per ottenere risultati tangibili e un viso di porcellana!
La bellezza è un valore fondamentale, da coltivare e curare, partendo sin da giovani e attuando un’attenta Beauty routine.
L'obiettivo che si vuole raggiungere è avere cura della pelle per renderla bella, per rallentare l’invecchiamento , ma soprattutto mantenerla sana.
Ecco che entra in gioco la K-beauty? Vi siete mai chieste come le donne coreane riescono a mantenersi così giovani? Il segreto è lei ….la K-Beauty!
L’intento è esattamente quello di mantenere la pelle più sana possibile. Così sana da rendere inutile il trucco. Pelle leggera, idratata e sana, questa è la filosofia orientale, motivo per cui se desiderate “invecchiare bene” contrastando efficacemente i segni del tempo è ora di seguire questa tendenza!
È così che, prima documentandomi, poi testando, sperimentando provando, ho sposato questa filosofia, ovviamente occidentalizzandola un po'… Più avanti capirete il perché. Oggi, a posteriori posso dire di aver fatto la scelta giusta: progressivamente ho visto la mia pelle cambiare…e in meglio!

Conoscete il termine “layering”? È la principale tecnica utilizzata nella K-Beauty e significa “stratificazione”:questo significa che, nella beauty routine coreana, i prodotti vengono stratificati e sovrapposti, permettendo alla pelle di assorbire una notevole quantità di attivi.
La stessa metodologia riflette l’approccio alla cura di sé profondamente radicato nella cultura orientale: una vera e propria “filosofia” profondamente radicata nell’ego femminile, dove l’imperativo è la costanza e i risultati si ottengono col tempo e utilizzando i prodotti giusti.
Un viso radioso è il risultato di una profonda attenzione che cura: tutto parte infatti da un’accurata detersione profonda per poi passare appunto alla sovrapposizione di livelli di idratazione con la tecnica del layering, approccio se vogliamo anche piacevole e divertente, che non solo ci permette di sperimentare una nuova gestualità ma anche e soprattutto di mettere a confronto prodotti diversi, costatandone la reale efficacia.
In che modo? Prendiamo esempio proprio dalle donne coreane che, per avere una pelle perfetta come porcellana, seguono una routine quotidiana di 10 step. Ebbene sì, tutti i giorni! Ecco cosa significa K-Beauty!
D'accordo, magari non tutte abbiamo tempo da dedicare a una routine così articolata ma, anche solo sperimentandola un paio di volte alla settimana, i benefici non tarderanno comunque a palesarsi…il mio metodo occidentale? Ridurre gli step, mantenendo solo quelli che ritengo indispensabili per la mia tipologia di pelle!

Partiamo dunque dalle basi della K-Beauty!
Come si articolano i vari step e quali sono i migliori prodotti della cosmesi coreana? Quali possono essere valide alternative agli stessi per personalizzare la vostra routine occidentale?
Ecco le risposte che sono certa stiate cercando.
Il cleansing oil o detergente oleoso, è una tipologia di prodotto che la cosmesi coreana ha esportato in Occidente e rappresenta il primo step dedicato alla pulizia del viso, alla rimozione del trucco e delle impurità a base grassa come lo smog e il makeup.
A mani asciutte e con il viso asciutto occorre massaggiare il detergente oleoso per sciogliere tutte le impurità: successivamente lo stesso olio viene emulsionato con un pò d’acqua per poi risciacquare la pelle e passare così allo step successivo. Tale pratica costituisce una detersione super delicata, maggiore rispetto dell’ambiente e un po' di tempo per sé per una piacevole coccola in totale relax!
Il secondo step prevede l’utilizzo di un detergente a base d’acqua che può avere la texture di una mousse, di un gel, di una crema da montare con le mani, da applicare rigorosamente su pelle bagnata. Tale pratica permette di rimuovere le impurità a base secca quali ad esempio le cellule morte, le polveri sottili e i residui del detergente oleoso applicato in precedenza. Da effettuare sia la mattina che la sera, questo step, insieme al primo illustrato precedentemente, danno origine al rituale della doppia detersione o “double cleansing”.
Il 3 step previsto nella K-Beauty, l’esfoliazione appunto, non è un rituale giornaliero ma bensì periodico che può essere effettuato mediamente una volta alla settimana, riducendo a 3 giorni in caso di pelle impura o allungando a 10 giorni se la pelle è invece secca.
È possibile utilizzare scrub meccanici o gommage, ma al fine di effettuare un’esfoliazione profonda, sono sicuramente da prediligere i peeling enzimatici che pur risultando delicati, offrono una efficace rimozione delle cellule morte, senza tuttavia danneggiare la barriera idrolipidica.
Il tonico come la mist, rappresenta il primo step di idratazione: tale prodotto appare fondamentale per preparare la pelle a ricevere i principi attivi applicati successivamente, per purificare e per riequilibrare il pH. Esattamente come una spugna asciutta, la pelle a seguito della pulizia necessita di essere idratata in maniera graduale, partendo dalle texture liquide per poi arrivare alle creme. Proprio per questo, prodotti quali tonici e mist appaiono basilari, sebbene spesso vengano “bistrattati”!
Il tonico e la mist possono essere vaporizzati sul viso o applicati nel palmo della mano per poi effettuare lievi pressioni su guance mento, naso e collo, picchiettando così da riattivare la microcircolazione (pelle più ossigenata, più luminosa!)
La essence, o essenza, rientra tra i prodotti lanciati dalla cosmesi coreana: non è altro che un vero e proprio siero dalla texture gelatinosa o semi-liquida che, assicura una notevole idratazione e un elevato apporto di principi attivi. Pilastro della K-Beauty, la essence risulta leggera, a rapido assorbimento ed è quasi sempre indirizzata a uno specifico inestetismo cutaneo, al fine di rivelarsi ancor più efficace, e permettendo di massimizzarne i benefici in maniera tangibile e immediata.

L’applicazione del siero così come dei booster è in genere facoltativa: il mercato offre una vasta gamma di referenze, ognuna delle quali restituisce una funzione mirata in funzione delle differenti imperfezioni. Appare dunque fondamentale in questo caso, scegliere un siero o un booster adatto al tipo di pelle e alle specifiche esigenze. In questo caso vi suggerisco uno tra i miei prodotti preferiti: Phurophi Unless Vitamine disponibile presso Ambra Botanica Treviso.
Monouso in tessuto e imbevuta di attivi, Se nella K-Beauty le maschere viso andrebbero addirittura effettuate quotidianamente, noi possiamo sfruttarne i benefici, utilizzando tale referenza una o due volte alla settimana in funzione delle specifiche esigenze. Da quelle nutrienti o idratanti alle maschere purificanti, il mercato offre ampia scelta, anche per quanto concerne le texture. Per quanto le maschere in tessuto appaiano come le più pratiche, nulla vieta di coccolarsi e concedersi un pò di sano relax con una maschera in crema o in gel.
Il contorno occhi è la parte del viso differisce in misura maggiore tra le donne asiatiche e le donne occidentali: nella cosmesi coreana spesso il contorno occhi viene sostituito dal tonico e dalla essence che presentano la medesima funzionalità. In alternativa appaiono efficaci i patch occhi in hydrogel: piccole maschere dalla forma ergonomica a goccia ideali per trattare in modo la zona perioculare, riducendo inestetismi quali borse, occhiaie e rughe. Noi possiamo comunque facilmente sostituirlo con un classico contorno occhi specifico, in funzione ancora una volta del tipo di pelle e delle esigenze specifiche, applicandolo con delicatezza, picchiettando la formula col polpastrello dell’anulare.
Nella beauty routine coreana, la crema viso funge da “cappotto” e conduce a conclusione il rituale, prevedendo una notevole dose di idratazione e nutrimento, questo al fine di permettere alla pelle di preservare il giusto livello di umidità. La crema viso completa il rituale e permette al contempo di sigillare tutti gli attivi applicati in precedenza: a tal proposito per il giorno sarà utile prediligere texture leggere e fluide, mentre la sera è sempre consigliata una crema più ricca e funzionale, adatta a rigenerare la pelle conferendo nutrimento ed energia. Questo è senza dubbio il segreto per una pelle giovane e sana!
Ultimo e irrinunciabile step della beauty routine coreana è rappresentato dalla protezione solare, tocco finale universale, che permette di contrastare l’invecchiamento cutaneo, arginando i danni provocati dalle irradiazioni solari. Come avviene per le donne coreane, la protezione solare non rientra tra le “esclusive estive” ma andrebbe applicata tutto l’anno e quotidianamente: il settore cosmetico fortunatamente offre creme solari altamente performanti in grado di assorbirsi con facilità, apparendo sulla pelle particolarmente leggere e per nulla occlusive.

Dieci step? Troppi? Se siete giunte fino a qui, sono certa che quantomeno vi siate spaventate da questo rituale di bellezza piuttosto articolato e solo apparentemente complesso, ammettetelo!
Tranquille, la sintesi della beauty routine coreana diurna essenziale è caratterizzata da 3 soli step – detergente schiumoso a risciacquo, essence e solare, mentre per quella serale potete integrare eventualmente il detergente oleoso, il tonico e la crema notte, aggiungendo il siero qualora ne avvertiate l’esigenza.
I tempi di applicazione sono rapidi ed è senza alcun dubbio più il dire che il fare! Ecco che come ti dicevo l’ho “occidentalizzata” per velocizzare i passaggi, andare incontro alle nostre esigenze in termini di tempo, ottenendo comunque i risultati auspicati che, grazie alla costanza sono davvero tangibili.
Fondamentale resta comunque scegliere i prodotti giusti, personalizzati in funzione delle vostre caratteristiche individuali.
Cristina
La tua Beauty Coach
Se volete saperne di più, potete scegliere di fare una chiacchierata con me, usufruendo della mia consulenza personalizzata: in questo modo potremo “costruire” insieme una beauty routine ad hoc, che segua specificatamente le caratteristiche della tua pelle.
