
Oggi, cara amica, ti voglio parlare di un argomento molto sentito quando si parla di medicina estetica: la tossina botulinica.
Per farlo, però, ho deciso di intervistare la dottoressa Alessia Baroni, una grande specialista del settore, che potrà dare tutte le risposte del caso a questa e ad altre domande.
Intanto parto con la sua presentazione!
Ho conosciuto Alessia tramite i social: il suo approccio completo e non invasivo con la medicina estetica mi è piaciuto sin dal primo momento, oltre che alla sua continua formazione e straordinaria professionalità.
Lei è una delle tante power woman, come le definisco io: grande professionista, moglie e mamma di 2 bimbi.
Con lei è nata una bella collaborazione professionale e di grande stima reciproca, proprio per questo ho pensato di intervistarla in merito a questo argomento tanto importante per la medicina estetica.
Iniziamo con l'intervista!

Certo, il mio approccio olistico e personalizzato vede la medicina estetica come uno strumento straordinario per donare alle mie pazienti un aspetto che le rappresenti, capace di esaltare la loro bellezza naturale. Ovviamente si possono anche alleviare i segni del tempo e di una stanchezza eccessiva, a seconda dei casi, il tutto in un’ottica assolutamente conservativa.
Riguardo agli integratori c’è moltissima confusione e speculazione: sono favorevole purché scelti e dosati sapientemente. Per quanto riguarda la pelle anche il miglior integratore non può sostituire il trattamento in studio.
Un buon integratore a base di peptidi di collagene bioattivi e altri nutrienti è Aethern: offre un supporto importante alla pelle. Se usato in sinergia ai prodotti di dermocosmesi e ai trattamenti biorivitalizzanti costituisce un programma completo ed efficace.
Per quanto riguarda le paure delle persone, posso dirti che esiste addirittura studio scientifico riguardo all’uso della tossina botulinica e alle capacità di carpire le emozioni altrui.
La tossina botulinica è il trattamento più sicuro in medicina estetica, proprio perché è un farmaco che, se utilizzato nelle concentrazioni adeguate, riesce a rendere lo sguardo fresco e rilassato.
Come ogni trattamento di medicina estetica, la naturalezza del risultato è determinata dall’esperienza e dal buon gusto del medico. Personalmente utilizzo la tossina con parsimonia e spesso associo al trattamento anche la tossina iperdiluita. Il mio obiettivo non è quello di paralizzare la muscolatura, ma quello di creare armonia nel volto della paziente, rispettando lei e i suoi connotati.
La tossina botulinica è una proteina che in medicina trova le sue applicazioni in molti campi oltre alla medicina estetica, come in urologia e neurologia, con risultati straordinari per i pazienti.
Alle giuste concentrazioni non crea problemi ed esaurisce in circa quattro mesi la sua attività.
Si tratta di un neuromodulatore che agisce rallentando la trasmissione nervosa e, quindi, la contrazione tra le fibre del muscolo in cui viene iniettata. Per questo motivo ha un effetto rilassante che, di conseguenza, rende meno evidenti le rughe di espressione. La tossina botulinica si utilizza solo su quelle rughe causate, appunto, dalla contrazione muscolare.
La tossina botulinica aiuta a mantenere rilassato l’aspetto: il suo effetto si esaurisce in circa 4 mesi e il muscolo riprende la sua normale attività contrattile. Tuttavia il ripetersi del trattamento fa si che le fastidiose rughette siano sempre meno evidenti.
Questo si può effettuare massimo tre volte l’anno.

Bellezza significa per me sentirsi bene nel proprio corpo e, quindi, renderlo amico.
Sono fautrice di un approccio globale al benessere che passa per un’alimentazione pulita, un’attività fisica regolare, la pratica di discipline olistiche che aiutano ad alleviare le tensioni, unite ad un’eventuale sostegno per canalizzare le emozioni e renderci consapevoli.
Bellezza per me è conservazione: aiuto le mie pazienti a rallentare l’invecchiamento.
Sceglierei di sicuro il retinolo per la sua grande capacità di stimolazione verso il richiamo dell'acqua e per i suoi "miracolosi" effetti sul turgore e sulla texture della pelle.
É essenziale, intanto, lavorare su una pelle già sana, ma anche il suo mantenimento è importantissimo. Per questo consiglio sempre alle mie pazienti una beauty routine sulla base delle loro condizioni di partenza, come lo stato ormonale, che va modificata a seconda della stagione in corso.
Non potrei mai rinunciare al mio massaggio rilassante, che mi aiuta a sciogliere tutte le tensioni. Lo yoga e la meditazione, inoltre, contribuiscono sicuramente a questo mio momento di relax, non riuscirei a farne a meno!
Fra cinque anni mi vedo come una persona ancor più formata rispetto ad ora, anche perché non si finisce mai di imparare. Voglio di certo ampliare la parte riguardante la medicina rigenerativa e anti-aging. Introdurrò sicuramente un'altra metodica complementare al lifting non chirurgico, per ringiovanire volti senza stravolgere. Questo è il mio principale obiettivo.
Di certo so che voglio anche esplorare di più la parte legata alla cosmetologia e, chissà, anche creare qualche referenza particolare da poter applicare ai trattamenti.

Oggi ho avuto il piacere di intervistare una donna che di medicina estetica ne sa: la dottoressa Cristina Sartorio.
Ci siamo conosciute tramite Instagram e su di lei per certo posso dire che è una persona davvero multitasking, che sa combinare professionalità ed allegria. Questo è il giusto mix che la rende davvero straordinaria.
Ora lascio la parola a lei, che ci racconterà molto su di sé e sul suo lavoro di medico estetico.
Sono una donna che ama profondamente vivere, un appassionato Medico e un'orgogliosa mamma.
Sono testarda e penso di avere una pazienza infinita. So aspettare il momento giusto, perché ho la certezza che arriverà. Proprio per questo amo l’attesa, perché il momento del traguardo sia ancora più glorioso.
Penso che un esperto di medicina estetica possa riuscire a farlo quando ha ben saldi i propri valori, la propria identità e, soprattutto, quando identifica correttamente il concetto di Bellezza, di proporzioni e di rispetto indiscusso dell’individuo.
I tratti di ognuno di noi devono essere valorizzati senza stravolgere o addirittura modificare sembianze, secondo me. Il chirurgo estetico deve avere la capacità di esaminare ogni caso, valutando tutti gli aspetti possibili, come la parte emotiva, per me fondamentale.
Io sono convinta che nel 2022 sia fondamentale la collaborazione tra professionisti.
Questo, secondo me, è necessario, soprattutto perché il trend sta portando alla iperspecializzazione. Ci sono, infatti, figure che orbitano nello stesso settore, come quello della skincare, della medicina estetica e del benessere in generale, che devono interagire per offrire un prodotto più completo ed una consulenza migliore.
CRISKIN è il mio quarto bambino. Si tratta di una linea antiage che ho studiato per due anni insieme al mio team alla ricerca di formulazioni all’avanguardia. É una vera e propria cosmesi sartoriale, che nasce da competenze incrociate, una cosmesi razionale, validata scientificamente.
CRISKIN nasce in primis dal rispetto dell’intelligenza cutanea, ovvero il rispetto della fisiologia e biochimica cutanea.
Per quanto riguarda il viso, ciò che mi viene richiesto di più non è un trattamento, ma una "rinfrescata", che consiste nel togliere qualche segno di stanchezza. Questo può essere raggiunto con terapie combinate, come la bio ristrutturazione cutanea e gli ultrasuoni, per realizzare il vero lifting non chirurgico.
Per il corpo in questo periodo primaverile mi vengono richieste molto la carbossiterapia e la criolipolisi, che aiutano fortemente la riduzione della cellulite e delle adiposità localizzate. Questo è possibile solo seguendo sempre le buone regole di vita sana, facendo movimento e mangiando bilanciato.

La mia necessità è nata dalla mia volontà di raggiungere il un obiettivo: diventare Health Coach nei due anni di Master.
Devo dire che è stata un’avventura pazzesca, una meditazione profonda che mi ha permesso di aprire certe porte del mio cuore che erano socchiuse da anni.

Per me è stato terapeutico soprattutto perché, ad oggi, sto affrontando un percorso oncologico. Cristina non mi ha chiesto nulla a riguardo per delicatezza, ma io lo voglio nominare comunque. Ritengo che sia doveroso, per me che sono anche medico, lanciare un messaggio di speranza e solidarietà a tutte quelle donne che stanno combattendo la loro battaglia e magari hanno meno mezzi dei miei per affrontarla con serenità e fiducia nel futuro.
Non arrendetevi mai! Anche se il percorso presenta ostacoli, passate di lato, aggirateli!
Oggi posso pensare che la Bellezza sia un modo d’essere, un atteggiamento dello stato d’animo.
Io voglio vivere in bellezza, pensare positivo, avere sempre grosse ed avvincenti motivazioni, essere circondata da persone solari e dirompenti, come me. Questa è la Bellezza a modo mio.
Non credo più nella ricerca della perfezione, cerco, al contrario, un equilibrio tra tutto. La Natura ci insegna molto da questo punto di vista: le stagioni mutano ma ognuna ha la sua caratteristica, un'originalità che la contraddistingue, ed è perfetta così.
Detergente, SPF 50+ e il mascara!
Ma davvero posso portarne solo tre? Io ci metterei anche una crema giorno, una notte ed un contorno occhi.
Ops, incredibilmente ci sta tutto!
Il mio indirizzo beauty del cuore è leggermente fuori Torino. Infatti si trova a Chieri e si tratta di Salotto Roma. Qui, una volta a settimana, vado a farmi riequilibrare tramite la riflessologia plantare con successivo massaggio. Un vero toccasana, da provare!
Altro argomento che mi sta particolarmente a cuore. La condivisione a tavola credo sia uno di quei valori intoccabili per me. È un momento di riunione, di confronto, di coccola per il palato e l’anima.
Io sono nipote d’arte e mi è stata tramandata la passione per la buona cucina, tanto che ho deciso di aprire, con mio marito, due ristoranti, Angolo16 a Torino e AngoloPalma a Santa Margherita Ligure, ereditato dopo la morte prematura di una cara amica.
Qui mi occupo di bilanciare i piatti e di offrire, nella semplicità delle materie prime, esperienze che lasciano un segno.
Inutile dire che per me il cibo è una grande passione.
Bolle in pentola un progetto incredibile che, dopo due anni di fatiche, andrà in porto tra poco e te ne parlerò prestissimo. Ti spoilero che sarà su scala nazionale, che coinvolgerà alimentazione sana ed allenamento.
Poi ci sono grosse novità per CRISKIN e la presentazione della linea in contesti di prestigio. Mi sento davvero felice.
Ti lascio con una frase che ho nella prefazione del mio libro:
“Il coraggio più grande risiede nell’essere se stessi. Imperfetti. Originali. Unici.”
A.De Pascalis


Milena Valentini è Cosmetologa, mamma e donna in carriera: insomma, è un vulcano di energia!
Ho conosciuto Milena su Instagram al tempo del primo lockdown: subito è nata una bella amicizia, basata sulla stima e sulla simpatia. In quello stesso periodo, inoltre, mi sono innamorata letteralmente del suo olio di cactus: da provare!
Milena, infatti, ha la sua linea di prodotti cosmetici, MVCOSMETIC. Inoltre, è suo il brevetto sull’invecchiamento causato dai dispositivi elettronici (tablet, cellulari, pc...): per arrivare a questo ha fatto tantissimi test personalmente, mettendosi in gioco.
Ora, però, lascio la parola a lei, partendo dalla prima domanda!
Milena è una donna, una madre, una compagna, un'amica e una cosmetologa.
Mi piace definirmi come tutto ciò. Il più bel complimento che mi è stato fatto da una persona è stato: "eccentrica quanto basta". Questa frase secondo me rappresenta proprio il mio modo di essere: solare, un po' pazzerella, ma allo stesso tempo schematica e "inquadrata". Sono una mente scientifica in una personalità esuberante!

Il primo prodotto della mia linea è la crema Technoage. Non volevo lanciare una normale crema anti-age, doveva essere qualcosa di nuovo e altamente tecnologico. Così è nata Technoage, la crema anti invecchiamento tecnologico, causato dalle onde elettromagnetiche proveniente dai dispositivi mobili come cellulari e PC. Ho brevettato questa formula nel 2012, molto tempo prima del "trend" della luce blu.
La cosa che mi fa arrabbiare maggiormente è l'ingiustizia, in tutti i settori. Ultimamente la frase che ripeto spesso è: "Ciò che è giusto, lo è, senza nessuna eccezione".
Per quanto riguarda i viaggi: a Pasqua volerò a Dubai, portando con me i miei figli e i miei genitori. Ritengo che "viaggiare" arricchisca, apra la mente e permetta di condividere e conservare momenti preziosi con le persone a cui si vuole bene.
La bellezza secondo me è per, prima cosa, sentirsi bene con se stessi. Un'anima raggiante dentro lo manifesta anche fuori. La bellezza è prima nell'anima e poi sulla pelle.
Sono favorevole alla medicina estetica utilizzata all'interno di un programma "anti-invecchiamento", che deve comprendere uno stile di vita sano: alimentazione controllata, riposo, sport ed integrazione. Sono favorevole alla medicina estetica solo se non è finalizzata allo stravolgimento dei tratti, ma al mantenimento.
Accidenti questa è una domanda difficile! Posso sceglierne due? No? Allora scelgo il latte detergente. La detersione è lo step fondamentale per la beauty routine. Se non posso avere la crema idratante, almeno detergo con un prodotto cremoso che pulisce lasciando la pelle morbida e leggermente idratata. Sempre meglio di nulla!
Domanda difficile! Ti direi una bella piega capelli presso Alexim Parrucchieri, che si trova in centro, dove vado spesso perchè mi trovo molto bene, poi non può mancare un massaggio presso Armani Spa, è un'esperienza da provare!
Sono molto favorevole al protocollo in e out. È necessario, però, scegliere gli integratori giusti, ricchi di vitamine e antiossidanti. Non amo gli integratori a base di collagene e acido ialuronico perchè queste molecole vengono completamente distrutte dai succhi gastrici, rendendole inefficaci. Se sono accompagnati da antiossidanti, minerali e vitamine, male non fanno di certo, anzi.

Il mio consiglio è questo: non bisogna accanirsi per ottenere una pelle perfetta, perchè non esiste. Si può, invece, avere una pelle sana e in equilibrio.
Bisogna accettarsi per quello che si è, difetti compresi: sono quest'ultimi che ci rendono unici.
Dico questo anche per me stessa: molte volte mi accorgo di essere una perfezionista.
Ci saranno di certo tanti progetti e tante novità, ma non posso svelarvele, altrimenti rovino la sorpresa!
Vi dico solo che sto lavorando a prodotti nuovi. Mi ci vuole sempre un po' di tempo per elaborarli: in primis lavoro sulle texture, in modo che siano uniche e piacevoli per tutti, allo stesso tempo ricerco attivi altamente efficaci. Questo per dirvi che dovete avere un po' di pazienza perchè come dico sempre io: "Il cosmetico deve essere come un vestito, bisogna sentirselo bene addosso".
Io sto lavorando proprio per questo.

Alice è un giornalista scientifico e una docente che parla di skincare, ma non solo!
Ho conosciuto Alice inizialmente sui social. Ho iniziato a seguirla per la sua carica, simpatia, positività e perché “parlava” di beauty e di SKINIUS, un brand che ho subito amato. La nostra amicizia virtuale si è presto tramutata in collaborazione.
Ho avuto il piacere di conoscere Alice a Milano e l’onore di collaborare, grazie a lei, a un progetto per SKINIUS, il brand che rappresenta.
Mi piaceva l’idea di intervistare una giovane donna in carriera, che stimo e che ha tanto da dire, poliedrica e con mille sfaccettature. Lei è l’emblema della positività e della professionalità, in una “giungla” come quella cosmetica.
Ora le lascio la parola in questa super intervista, da leggere tutta d'un fiato!

Grazie Cristina, per il tempo che mi stai dedicando e per questa introduzione.
Ho sempre sognato di fare la giornalista, da quando ne ho memoria . Ho cominciato a 17 anni con la cronaca locale di Milano e provincia a Il Giorno, Quotidiano Nazionale, Corriere.it e, successivamente, con il giornalismo TV a Mediaset, con Le Iene Show.
Parallelamente ho portato avanti gli studi tra Milano, Londra, New York e San Francisco a UC Berkeley con una Laurea Magistrale in Editoria e, a 24 anni, ho superato l’Esame di Stato da Giornalista Professionista.
Il mio primo lavoro da redattore è stato a "OK Salute e Benessere", dove ho mosso i primi passi nella divulgazione scientifica, per poi proseguire in Mondadori, dove mi sono specializzata in strategie digitali legate alla bellezza, salute e benessere.
Negli anni la mia professione si è arricchita di incarichi come docente presso "24Ore Business School", "Pambianco Digital", "Università Vita Salute San Raffaele", "Accademia di Comunicazione", "Aforisma Business School" dove parlo di marketing, legato al vertical beauty.
Recentemente ho deciso di rimettermi a studiare come estetista alla scuola serale: pensa che l’anno scorso ho conseguito il diploma di specializzazione. Sono certa che questo approccio pratico contribuirà a consolidare le competenze acquisite in oltre dieci anni di lavoro nel giornalismo beauty. A tal proposito, voglio svelarti un’importante novità, che troverai verso il termine di questa intervista.
Se vuoi sbirciare il mio percorso di formazione e il mio bagaglio di esperienze, puoi visitare il mio profilo LinkedIN.

Nel 2015 sono entrata in SKINIUS come addetta stampa, occupandomi di comunicazione, grazie alle mie precedenti esperienze.
Nelle prime settimane di lavoro, per mezza giornata, ho seguito il reparto confezionamento in magazzino: è stata un’esperienza utilissima per prendere confidenza con i prodotti e conoscere i clienti tramite i loro ordini. Dopo qualche tempo mi sembrava di conoscerli uno a uno, era un piacere ritrovarli periodicamente. Sì perché la fidelizzazione al brand è ancora oggi elevatissima, confermando la qualità e l’affidabilità del prodotto.
Nel confezionamento, la parte che preferivo era scrivere a mano il biglietto di ringraziamento con il nome del destinatario, cosa che facciamo sempre. Un piccolo gesto che fa la differenza, dando la giusta riverenza a chi dà fiducia alla tua azienda.
Oggi il mio ruolo è evoluto insieme a tutto il team SKINIUS: siamo quasi 15 dipendenti, con oltre 30 collaboratori esterni tra consulenti specializzati e fornitori. Quando sono stata assunta io eravamo solo in cinque: che incredibile evoluzione!
Mi piace pensare che il valore del mio lavoro abbia contribuito a costruire un pezzetto di questa bellissima storia che dà lavoro a dozzine di famiglie. Faccio parte di una squadra che considero la mia seconda casa, di cui mi fido e con cui basta uno sguardo per intendersi.
È per me un onore poter rappresentare SKINIUS in farmacia e sui social, dove rispondo alle domande dei consumatori e spero di dare consigli utili in tema di beauty routine.
Colgo l'occasione per ringraziare te, Cristina, che hai saputo cogliere e raccontare il nostro valore aggiunto!
Puoi dirlo forte! Ricordo il nostro ultimo incontro a Milano e la splendida cena con ossobuco e risotto alla milanese! Per me, mangiare bene è celebrare la vita e le persone che amo: quando cucino sono felice, è il mio antistress preferito.
Potrei definire il mio fisico come morbido, indosso generalmente una 44, meno spesso la 42. Ho un seno abbondante, il vitino più stretto, un po’ di fianchetti e le gambe magroline rispetto al resto del corpo.
Mi piace indossare abiti stretti in vita e con linea ad "A" per valorizzare le mie forme. Nel momento in cui scrivo, mi sento a mio agio con il mio corpo, ma devo ammettere che non è sempre così: è capitato a tutti, no? In quel caso cerco di capire se qualcosa non va, soprattutto nel cuore e nella mente.
In passato ho attraversato momenti difficili con variazioni di peso per una sindrome metabolica correlata sindrome dell’ovaio policistico: con il tempo l’ho accettato e ora fa parte di ciò che sono. Questa sindrome mi ha obbligata a trovare nuovi equilibri, anche alimentari, che ho imparato a inserire nella quotidianità, bilanciando i pasti più light a casa con le uscite al ristorante.
In tema di ristoranti. Me ne vengono in mente decine ma te ne suggerisco due, molto diversi tra loro. Per una cena sofisticata ti consiglierei "Ristorante Anima" di Enrico Bartolini in via Carlo de Cristoforis. Lo chef è Michele Cobuzzi, caro amico che, sono certa, prenderà presto la sua prima stella. Consiglio il menù degustazione. Per un pasto più “sportivo”, invece, suggerisco "Trattoria Sabioneda" in via Tadino, con cucina casalinga lombarda e prezzi onestissimi, difficili da trovare a Milano.

Se penso a una “bella persona” mi immagino qualcuno sorridente, sincero e autentico. Amo quando le persone mi guardano negli occhi e, mentre parliamo, non distolgono lo sguardo: non tutti ci riescono. Personalmente colgo molta bellezza in chi lo fa, la bellezza di chi non ha paura di mostrare le proprie emozioni. Credo nella qualità e non nella quantità. L’avevo scritto su un diario da qualche parte: “le cose belle della vita non sono cose”. Così definirei la bellezza in senso ampio.
Parlando di beauty, potrei cogliere un altro aspetto della bellezza, cioè quello di prendersi l’impegno del tempo per se stessi. Un aspetto della cosmesi di cui si parla poco è quello motivazionale: acquistare prodotti per la cura personale presuppone l’impegno a utilizzarli, almeno mattina e sera.
Per il make-up ti direi l'immancabile mascara nero, per la skincare, invece, il balsamo labbra.
Ti direi #minimalskincare. La mia routine è la seguente: detersione, siero, a volte crema (dipende dal momento dell’anno e della vita) e contorni. Un paio di volte alla settimana applico una maschera specifica.
Sì ho fatto delle terapie anti-aging per il viso. Mi sono rivolta a un centro dermatologico d’eccellenza a Milano, al Dermoclinico, per essere certa di trovare un approccio medico che fosse naturale, elegante e raffinato. Il primo trattamento provato è stato il Rimage® nel 2018 per preparare la pelle al matrimonio, avevo 30 anni. Il Rimage® è una terapia rigenerativa senza aghi che veicola la fospidina con radiofrequenza, dermoporazione e luce medica. Ho percepito immediatamente un aspetto più riposato, colorito uniforme e texture cutanea compatta.
Più recentemente ho provato il famoso Picotage®, che eseguo regolarmente ogni 4 mesi. La cosa pazzesca del Picotage® è che non fa per niente male, non lascia segni sul viso e, come per magia, rivela i suoi benefici non solo dopo la seduta, ma anche per i successivi 15 giorni. Sono rimasta senza parole: addirittura un mio vicino di casa mi ha fatto i complimenti qualche giorno dopo una seduta di Picotage®. Mi ha detto: "Ti trovo proprio bene, che bella pelle".
Tema corpo, sempre al Dermoclinico, ho fatto Onda Coolwaves per la riduzione del grasso e il rimodellamento di pancia, fianchi e braccia. Ho avuto dei risultati sorprendenti seguendo alla lettera il mio protocollo personalizzato che abbina il macchinario a un massaggio drenante che si chiama Dermoliftnes® e a una terapia anticellulite, la Microterapia®.
Sul mio profilo Instagram c’è una guida proprio dedicata ai posti beauty del cuore, ma ti darò ora qualche anticipazione.
Senz’altro il centro dermatologico Dermoclinico, locato in via Plinio 1. Lo riferisco come riferimento per la dermatologia, per il laser e, ovviamente, per la medicina estetica.
In tema di parrucchieri, li ho tutti vicino a casa/ufficio e vado dove c’è posto perché ho il brutto vizio di prenotare sempre all’ultimo:

Sono vittima del packaging e mi piace molto l’immagine pulita ed essenziale di Chanel Beauty. Anche a livello di posizionamento condivido la loro scelta: non vendono puntando sullo sconto, come facciamo in SKINIUS. Il valore è dato dal brand che trasmette determinati valori, di valore, non dalla “svendita”.
A livello di trend, un filone che seguo è quello dell’A-Beauty, la skincare australiana, che si basa su pochi passaggi e prodotti semplici. Per esempio GoToSkincare o ESK.
Purtroppo la mia pelle ipersensibile non mi consente di sperimentare troppo: il mondo degli esfolianti “pesanti” per me sarebbe un biglietto di sola andata per una reazione cutanea, occhi gonfi e cute sensibilizzata. Preferisco utilizzare ciò che nel tempo non mi hai mai dato problemi per questo motivo.
Nei prossimi mesi arriveranno nuovi prodotti SKINIUS, alcuni super attesi e altri davvero inaspettati. Partirà anche un nuovo servizio di estetica avanzata per le farmacie con cabina, supportato da una scuola di formazione, in collaborazione con un importante polo dermatologico. È un progetto cominciato quattro anni fa, quando ho deciso di prendere il diploma da estetista specializzata per poter supportare la creazione dei protocolli di trattamento con i nostri consulenti dermatologi.
Speriamo, inoltre, di tornare presto a fare formazioni ed eventi in tutta Italia, per coinvolgere sul territorio i nostri farmacisti come portavoce di SKINIUS. Devo a loro un grande ringraziamento per aver gestito così bene i reparti dermocosmetici in questa difficile pandemia: le nostre farmacie e parafarmacie hanno sempre lavorato con dedizione, entusiasmo e positività.
Concludo ringraziando te, Cristina, che in queste righe mi hai permesso di condividere l’umanità, la storia e i retroscena del mio profilo Instagram. A volte non ci rendiamo conto, ma dover ricostruire come siamo arrivati al punto in cui siamo, ci dà maggiore consapevolezza di dove vogliamo andare.

"La natura ti dà la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni".
COCO CHANEL
26.01.2022
Marilisa, cosmetologa, divulgatrice e, come afferma Lei stessa sui suoi canali social, “Alla ricerca della crema perfetta” !
Ho avuto l’opportunità di conoscere Marilisa Franchini, meglio conosciuta come Beautycologa, su Instagram ai tempi del primo lockdown: di lei, mi hanno subito colpita la sua brillante vivacità e simpatia che traspaiono entrambe dal suo profilo, ma ancor di più, l’attenta ricerca degli attivi impiegati nelle formule dei suoi cosmetici, a garanzia delle ottime performance.
Mi piaceva l’idea di intervistarla, al fine non solo di darle spazio, ma anche di evidenziarne la professionalità e la preparazione che, in un settore così ampio come quello legato alla cosmesi e skincare, fanno sicuramente la differenza.
Bando ai preamboli, iniziamo subito!
"La Beautycologa" è un nome che mi sono data mentre stavo per "rinascere" nella mia seconda vita, quella 2.0. Dato che le definizioni mi stanno strette, creano automaticamente dei limiti, ho deciso di inventarmi un nome tutto mio (di cui sono talmente gelosa da averlo registrato). La Beautycologa è certamente una cosmetologa, formata all'Università Statale di Milano: è imprenditrice di una start up innovativa 100% femminile che produce cosmetici, è una divulgatrice che ama raccontare la scienza dei cosmetici, è un'autrice di articoli scientifici sottoposti a revisione per Cosmetic Technology, la più importante rivista di settore, è autrice anche di un manuale che sta per uscire con Red Edizioni, e da poco anche un'insegnante. Direi che la definizione "uno, nessuno centomila" di Pirandello mi calza benissimo, anche perché non voglio mettere limiti alle sfaccettature che la Beautycologa potrà prendere, voglio lasciar fluire, sperimentare e soprattutto vivere e godermi ogni opportunità che mi si presenterà.

La mia grande passione è scavare a fondo la letteratura scientifica per ogni singolo attivo. E' solo così che metto insieme gli ingredienti per le mie formule. Certamente la Niacinamide è nel mio cuore, ma lo era prima che diventasse di moda, poiché è poliedrica, multitasking e va d'accordo davvero con tutti. Per questo è finita in molte delle mie formule. Ma sono terribilmente affascinata da tutte quelle molecole con una forte letteratura che ne comprova l'efficacia, ma che per motivi fisici o chimici diventano un vero incubo per i formulatori. Queste molecole per me rappresentano delle sfide formulative e le sfide mi tengono viva. Te ne cito qualcuna con cui mi sono cimentata e altre con cui spero di cimentarmi a breve: Acido Azelaico, Acido Ascorbico, Retinolo...
In realtà sono partita a studiare 5 formule contemporaneamente, ma i tempi di ricerca e sviluppo non si possono mai prevedere, così al momento del lancio, il 9 novembre 2020 (giorno del mio 39° compleanno) sono partita con 3 formule: Mousse Away, Ray of Light e Guess My Age. Le altre due, Multitasking Oil e Perfect & Pure sono arrivate da lì a un mese e mezzo. (N.d.r Per conoscere i prodotti visita Beautycology.it)

Il tone of voice è totalmente diverso. Mi sento sicuramente più a mio agio nel divulgare la scienza, ovvero renderla semplice e fruibile a chi non ne sa nulla, e mi piace utilizzare i cosmetici per far capire come funziona il pensiero scientifico. Il mio obiettivo più alto è quello di aiutare le persone a familiarizzare con la scienza, in modo che ci si possa creare un proprio senso critico, utile per valutare quello che ci viene raccontato, che si tratti di cosmetici, ma anche di dieta o di vaccini... La prima volta che ho preparato un articolo per Cosmetic Technology è stato strano. Il tone of voice di una review scientifica che sai che verrà revisionata da un comitato scientifico prima di venir letta da persone del settore, è totalmente diverso. E' stato sfidante, ma come avrai capito le sfide non mi spaventano, sono senza dubbio il sale della vita.

Bellezza è armonia, equilibrio, unicità. Siamo abituati a misurarci con gli stereotipi di bellezza a cui veniamo sottoposti. Questi di norma generano frustrazione, perché nessuno nemmeno una super model risponde al 100% a quei canoni. Vi ricordate quando Chiara Ferragni veniva presa costantemente in giro per i suoi piedi "brutti"? La chiave è iniziare a capire che ognuno di noi può, facendo leva sulla propria unicità, rendersi armonioso, particolare e dunque bello. Questo di norma avviene quando comprendiamo che l'erba del vicino non è necessariamente più verde, magari quel vicino ha semplicemente deciso di prendersi cura del suo giardino, accettandone i limiti, enfatizzandone le peculiarità, rendendosi dunque armonioso e unico. Direi che l'amore per se stessi si vede e quando ci amiamo e iniziamo a prenderci cura di noi, in automatico emaniamo qualcosa che gli altri definiscono bellezza.
Guarda, poter assistere al tempo che passa è un privilegio. Mio padre è mancato a 54 anni, mio nonno a 49. Nessuno potrà mai vederli con il viso pieno di rughe e la pelle avvizzita, segni tangibili del tempo che passa sulla propria pelle. E questo è purtroppo lo stesso segreto che ha reso Marilyn Monroe l'icona che è. Molte altre dive del cinema sono invecchiate, sono cambiate nel tempo, ma lei no. E se questo può aiutare la creazione del "mito" è un vero peccato per l'essere umano. Più che paura del tempo che passa, ho il timore che il tempo possa finire troppo presto. Mi piacerebbe che mi fosse concesso il tempo di poter assaporare ogni stagione della vita. Cosa che diamo per scontata, ma che non viene concessa a tutti. "Mens sana in corpore sano" dicevano i latini. Cerco di accudire sia la mia mente che il mio corpo, ma sono umana e a volte eccedo nell'accudire più uno dell'altro. Mi sento ancora un'apprendista, ma sto cercando di fare del mio meglio.
Francamente non ho un modello a cui mi ispiro. Nella moda mi piacciono molto le linee anni '50, che si addicono alla mia fisicità. Ma amo anche i tagli dei vestiti della Space Age. Quando ho tempo mi piace cucirmi da sola degli abiti che si ispirano alla moda di quei periodi. Per il resto, capelli, trucco ecc., cerco di valorizzare al meglio le mie caratteristiche.
Impossibile citarne uno solo, sono terribilmente affascinata da tutte quelle formule che in un modo o in un altro hanno cambiato profondamente la storia della cosmetica: ti faccio qualche esempio. La Eight Hour, una crema creata nel 1930 da Elisabeth Arden per curare le ragadi che si formavano sulle zampe dei suoi amati cavalli e che pare aver "curato" il ginocchio sbucciato di un bambino in "eight hour", otto ore appunto. O la Nivea, che deve il suo nome al fatto che nel 1911 venne per la prima volta formulata un'emulsione "bianca come la neve" grazie all'uso dell'eucerit, un emulsionante dalle caratteristiche nuovissime per l'epoca. Mi piacerebbe un giorno poter creare nel mio piccolo una formula che possa rappresentare una piccola rivoluzione in campo cosmetico

Di iniziare a prendersi cura della propria pelle, imparando a rispettarla. Per fare questo non bisogna comprare i prodotti più costosi o quelli che hanno "funzionato" sull'amica o sulla influencer di turno. Bisogna per prima cosa prendere coscienza della propria pelle e dalla sua unicità e iniziare da lì a fare un percorso con lei, che durerà per tutta la vita. Una frase che adoro è "Selfcare starts with Skincare". La cura di noi stessi comincia con la Skincare. Un momento che ogni giorno ci ritagliamo per prenderci cura di noi stessi, non solo della nostra pelle. Deve diventare un momento nostro, in cui spalmandoci quel cosmetico formulato appositamente per le esigenze uniche della nostra pelle ci accarezziamo e diciamo a noi stessi, mi prenderò cura di te.

Si tratta di manuale pensato principalmente per accompagnare chi non sa nulla di Skincare, ma che vuole imparare a prendersi cura di se stesso e della propria pelle. Il tono di voce è semplice e scherzoso, ma è molto dettagliato, preciso e rigoroso. Tutto quello che ho scritto riporta fedelmente il pensiero della scienza ad oggi sul tema. Per quanto sia pensato per chi parte da zero, è sicuramente ricco di informazioni che anche i più esperti troveranno utili.
Si parte dall'aiutare il lettore a capire qual è il proprio tipo di pelle e come fare a capire quando sta cambiando, sì perché non rimane immutato nel tempo e le esigenze della nostra pelle cambiano più spesso di quanto si creda. Dopo di che si aiuta a capire come organizzare una Skincare completa, attraverso i tre momenti fondamentali: detersione, idratazione e protezione solare. Il bonus è rappresentato dall'esfoliazione, step non fondamentale, ma in grado di portare la propria routine a un livello "pro". Il libro si conclude con un piccolo glossario e una serie di falsi miti che ancora sono duri a morire. Volevo trovare un modo per aiutare chi mi segue a capire come organizzare al meglio la propria Skincare. Capendo sia come poter fare da soli, sia come e quando chiedere l'aiuto di un esperto. La presa di coscienza di sé e della propria pelle credo sia fondamentale anche per capire quando è arrivato il momento di farsi aiutare, sia che si voglia chiedere l'aiuto di una Skin Therapist, che di un'estetista, o di un dermatologo.

Ringraziando Marilisa per la gentilezza e disponibilità, colgo l’occasione per invitarvi a seguire il suo profilo Instagram: quando si parla di skincare, c’è sempre da imparare ed è davvero bello divulgare e condividere contenuti e approfondimenti preziosi, frutto dell’impegno e della passione di chi ha fatto della scienza e della cosmesi, un vero e proprio stile di vita.
La vostra Beauty Coach
Cristina
